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D. Lgs. 231/01 e D. Lgs. 81/08: la responsabilità amministrativa d'impresa

D. Lgs. 231/01 e D. Lgs. 81/08: la responsabilità amministrativa d'impresa

 

Il seminario si pone l'obiettivo di fornire nozioni giuridiche fondamentali e importanti suggerimenti pratici alla Dirigenza aziendale delle aziende che sono interessate a conoscere la portata applicativa della responsabilità amministrativa di cui al D.Lgs 231/2001 e/o che desiderano migliorare i propri modelli organizzativi

Seminario valido per aggiornamento ASPP/RSPP per tutti i settori ATECO (ex D. Lgs. 195/03) - 8 ore

In particolare va sottolineato il grande rilievo che il tema assume per le Società che partecipano alle gare di appalto pubblico e che sono particolarmente esposte al rischio di corruzione nei confronti della Pubblica Amministrazione, sia per ogni altra Società esposta al rischio derivante dalla violazione delle norme di legge di sicurezza e igiene del lavoro. Il D.Lgs 231/2001 prevede, al di là della responsabilità penale personale, diretta, del dirigente/dipendente che commette il reato a vantaggio e nell'interesse della società, anche una responsabilità amministrativa della stessa società, responsabilità punita con sanzioni pesanti, fino a un milione e mezzo di euro, l'interdizione dallo svolgimento dell'attività o il commissariamento giudiziale dell'impresa. La legge n. 123/2007 e il D.Lgs. n. 81/2008 hanno definito applicazione e modalità della responsabilità amministrativa anche in materia di reati di omicidio e lesioni personali colpose con violazione delle norme di prevenzione infortuni e igiene del lavoro. L'esclusione della responsabilità dell'Ente è possibile solo se l'Organo Dirigente ha adottato, ed efficacemente attuato prima della commissione del reato, Modelli di Organizzazione e di Gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi. Il presente seminario mira dunque a fornire gli strumenti giuridici e applicativi necessari per salvaguardare la Società ed evitare Sanzioni per Reati commessi da datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori. Saranno presentati numerosi esempi pratici.

Relatore: Avv. R. DUBINI

 

 

DESTINATARI

Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Responsabili e Addetti alla manutenzione, tecnici aziendali, Rappresentanti degli organi di vigilanza etc.

 

METODOLOGIA DIDATTICA

Verrà privilegiata la lezione interattiva, esemplificazioni e presentazione di casi.


DOCUMENTAZIONE

Saranno distribuiti specifici materiali didattici

 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

E' prevista la verifica dell'apprendimento finale

 

ATTESTATI

Gli attestati nominali validi per l'aggiornamento degli RSPP e degli ASPP saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del seminario (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell'apprendimento (ex circolare 32/SAN06) Regione Lombardia.

 


PROGRAMMA DI MASSIMA

  • La giurisprudenza in materia di D.Lgs. 231/01 e omicidio colposo con violazione delle norme di prevenzione infortuni e malattie professionali: analisi approfondita
  • Aree a rischio e processi sensibili tipici di una società che partecipa a gare d'appalto;

o        Protocolli operativi;

o        Le procedure;

o        Controlli da implementare con particolare attenzione all'igiene e alla sicurezza del lavoro.

  • La Responsabilità Amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni - Modelli di Organizzazione, Gestione, Controllo:
    • D.Lgs. 231/01 - Il quadro normativo e paranormativo di riferimento ed aspetti giuridico-processuali;
    • Responsabilità Amministrativa delle Imprese: il modello organizzativo quale strumento di tutela delle Società;
    • La metodologia per la costruzione del Modello Organizzativo nelle Società;
    • Applicazione pratica nell'adozione ed attuazione dei Modelli Organizzativi;
    • L'Organismo di Vigilanza, il Codice Etico ed il Sistema Disciplinare interno.
  • Sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro.
  • Indicazioni operative sulla documentazione da predisporre, sulle modalità di valutazione dei rischi (FMEA, FMECA), sul codice etico, sul regolamento aziendale e la sua applicazione, sul regolamento dell'organo di vigilanza/controllo, delle check lists per l'organo di vigilanza, sul sistema delle deleghe ecc.
  • Test finale di verifica dell'apprendimento (h. 18)

 

 


Milano, 22-10-2010
Verona, 05-11-2010

FILE ALLEGATI

Scheda d'iscrizione Ediz. MILANO
Scheda d'iscrizione Ediz. VERONA